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SECONDO MATTEO

  • 02spiblo02
  • 14 nov 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Alla vista delle folle Matteo salì sul palco. Si accostarono a lui i suoi discepoli. Allora aprì la sua bocca per ammaestrarli, dicendo:

-          Uso i mezzi a Milano da vent'anni e vista l'arroganza, la maleducazione e la violenza che regnano, così come una volta c'erano i posti riservati ai reduci, agli invalidi e alle donne incinte, avanti di questo passo fra dieci anni se non si interviene ci saranno posti o vagoni riservati ai milanesi e alle persone perbene. Se non si mette un limite all'immigrazione arriveremo a questo (2009)

-           i poverini non sono quelli di Lampedusa che vengono disinfettati: i poverini sono i cittadini di Lampedusa e di Bergamo che poi vengono derubati da chi viene disinfettato (2013)

-          Sono sempre più convinto che sia in corso un chiaro tentativo di sostituzione etnica di popoli con altri popoli: è semplicemente un'operazione economica e commerciale finanziata da gente come Soros. Per quanto mi riguarda metterei fuorilegge tutte le istituzioni finanziate anche con un solo euro da gente come Soros (2017)

-          Lo manderei a raccogliere il cotone. E anche i pomodori, le arachidi e le banane (2017, riferito ad un rapper di origini ghanesi)

-          Pulizia di massa per i migranti, via per via, quartiere per quartiere, anche con le maniere forti (2017)

-          C'è un certo tipo di immigrazione che arriva soprattutto da alcuni Paesi islamici che è un pericolo per la nostra cultura e per le nostre donne (2018)

-          Ho bloccato gli sbarchi di migranti e non vedo l'ora di rifarlo (2022)

-          Bisogna salvare chiunque in mezzo al mare ma poi riportarlo indietro. Bisogna scaricarli su una spiaggia, con una bella pacca sulla spalla, un sacchetto di noccioline e un gelato. (2017)

-          Cristianamente fuori dalle palle quelli che non vogliono adattarsi alla nostra cultura ( 2025) 

-          Fino a che la religione islamica non sottoscriverà un impegno con la Repubblica italiana come hanno fatto tante altre confessioni religiose, secondo me non va concesso neanche mezzo metro quadro di spazio a nessuno (2025)

-          "Il pericolo non è la Russia, pericolosi sono i gli immigrati clandestini islamici"(2025)


Quando Matteo ebbe finito questi discorsi ( preannunciandone di simili per magistrati e giornalisti men che ossequienti)  la folla si disperse con l’odio nell’anima.  Ecco  il “discorso delle inquietudini” proclamato quotidianamente dal capo della Lega e dal suo nuovo profeta che all’uopo ha deposto le stellette. Le frasi riportate sono tutte vere (  una sintesi delle tante) e rappresentano il vangelo di una certa destra che torna, non si sa a che titolo, a chiedere a Dio di schierarsi sotto alle proprie bandiere, come si usava fare nel Medio Evo, come fanno Ben Gvir e Smotrich in Israele, come Putin in Russia e Trump con i suoi “Maga”.Una appropriazione più che indebita dal momento che se l’antico testamento può apparire come un testo non scevro da violenza razziale, di tutt’altro tenore è il messaggio che si rintraccia nei quattro Vangeli, nella lettere degli apostoli, nell’opera di personaggi come San Francesco.  Dunque un inutile ed anche offensivo “sventolar di crocefisso”  che richiama più l’invettiva di Isaia contro l’ipocrisia ( quanti “sepolcri imbiancati” si genuflettono inutilmente! )  che la vera fede. Quel che colpisce poi nell’analisi delle dichiarazioni (tutte, anche quelle qui non riportate) del leader oltranzista e dei suoi adepti è che mai, in nessuna occasione si avanza mezza idea, mezza proposta su come si potrebbe favorire, stimolare, agevolare l’integrazione dei migranti nel nostra paese. Mai si parla in che modo e chi dovrebbe fargli capire quali sono le nostre tradizioni. Mai una mano tesa, mai una parola sul fare; in compenso tante sull’odiare. “Si arrangino da soli” e avanti con accuse e offese contro chi arriva in Italia e contro chiunque anche solo si azzardi a far notare che senza il contributo di costoro questo paese, dati alla mano, è destinato al naufragio sociale. La propaganda insiste sul fatto che i migranti “ci sfruttano” ed invece da studi recenti è emerso che il loro lavoro contribuisce per il 9% al PIL nazionale e che Il gettito fiscale e contributivo (IRPEF, contributi) supera la spesa pubblica sostenuta per i servizi di welfare da loro utilizzati creando un surplus. Dunque viene (verrebbe) meno, per chi lo vuol vedere, un altro facile bersaglio. Non si può negare che a favorire certo estremismo è anche l’atteggiamento di parte della sinistra che, incomprensibilmente, continua ad ignorare o a non affrontare l’argomento sicurezza. Non è uno spauracchio agitato a sproposito; nemmeno è solo il frutto di una reale e costante manipolazione informativa. E’ una realtà che tanti sentono e soffrono.  Il rispetto delle leggi e della legalità non è questione di destra e ordine. Non lo è. Nemmeno vale il principio secondo cui si può sempre giustificare quel che accade con le condizioni di partenza e di disagio. Ci sono migliaia di immigrati che nonostante identiche condizioni di partenza e di disagio lavorano ( spesso sottopagati), vivono tranquillamente la loro quotidianità, partecipano alla vita sociale. Dunque si operi anzitutto per eliminare povertà, sfruttamento  ed emarginazione ma resta il fatto che chi delinque deve essere punito. Resta il fatto che la soluzione di un problema insolubile per come vanno le cose del mondo e per quelle che sono le nostre necessità,   non è quella di alzare il livello del conflitto sociale ( operazione che mira in realtà a lucrare consenso facile e superficiale).  Per dirla con le parole di Papa Francesco “Abbiamo bisogno di far crescere la consapevolezza che oggi o ci salviamo tutti o nessuno si salva” e che non si può davvero credere “di potersi sviluppare a margine della rovina altrui…così si arriva a pensare che i poveri sono pericolosi o inutili e che i potenti sono generosi benefattori”.E la storia ci insegna che non è così che vanno le cose.  Aiuterebbe alla fine ascoltare Matteo, quello giusto però.    

 
 
 

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