NORMALIZZAZIONE ?
- 02spiblo02
- 2 giorni fa
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Venerdi 30 gennaio 2026. Potrebbe diventare una data da ricordare perché segna un momento particolare: l’ingresso alla Camera dei Deputati, ingresso autorizzato e programmato, di movimenti che si rifanno a principi ideali che richiamano esplicitamente il fascismo ed il razzismo. E’ infatti prevista la presentazione da parte di Casapound ( altro che scioglimento,vero Piantedosi?), Rete dei patrioti, Veneto fronte skinheads e Brescia ai bresciani , della proposta di legge presentata dagli stessi presso la Cassazione sul tema della “Remigrazione”. Il testo, dichiaratamente razzista e xenofobo,incentrato su una versione nazionale del famigerato piano Kalergi, appare in contrasto oltre che con un minimo di decenza (sempre più perduta ormai) anche con le previsioni dell’articolo 3 della Costituzione. Per tacere del contrasto tra le dichiarazioni programmatiche contenute sui siti di Casapound (sovranismo, corporativismo etc) e della Rete di Patrioti (richiamo ad una autocrazia dominante anche in forma monarchica o militare, ancora corporativismo, disprezzo dei valori liberali e democratici) e le radici stesse della nostra Repubblica. Si resta francamente allibiti che luoghi che dovrebbero essere consacrati al rispetto della legittimità costituzionale vengano concessi in uso a chi manifestamente non condivide (ed è un eufemismo) i principi fondanti delle Istituzioni. In regime di democrazia è lecito a chiunque proporre le proprie idee, anche le più aberranti e meno condivisibili, dunque nulla quaestio sull’iniziativa dei gruppi di estrema destra; non è però accettabile che temi palesemente contrari alla Carta fondante della Repubblica siano presentati nei luoghi che dovrebbero rappresentare lo Stato stesso. L’invito e la prenotazione della sala sono stati un’iniziativa dell’onorevole Domenico Furgiuele, leghista vicino alle posizioni di Vannacci; uno del quale Alessandro De Angelis (non Gramsci redivivo) tratteggia così il profilo nel suo articolo su La Stampa : “deputato calabrese della Lega piuttosto chiacchierato. Suo suocero è stato condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Lui è stato coinvolto, da imprenditore, in un processo di appalti pilotati anche dai clan. Suo cognato, Massimo Cristiano, è uno storico esponente di CasaPound in Calabria”. Tutto normale? Normale che entrino nei locali frequentati da Matteotti, Parri, Pertini personaggi come Luca Marsella, portavoce di Casapound, condannato in primo grado nel luglio 2025 per scontri con la Polizia in occasione dello sgombero di un circolo futurista a CasalBertone e presente (senza partecipare) all’aggressione al giornalista de La Stampa Andrea Joly nel luglio 2024, oppure come Jacopo Massetti, ex leader di Forza Nuova ora alla testa di Brescia ai bresciani. E’ oggettivamente uno sfregio non solo alla memoria di chi ha combattuto per la democrazia ma per la l’immagine stessa del Parlamento. Un altro passo verso la normalizzazione del revisionismo? Un altro passo verso la formalizzazione della cultura del “capro espiatorio” cara all’ideologo di destra René Girard e già alimentata ad arte da campagne intrise di odio e falsità ? No. A questa normalizzazione inaccettabile non ci stiamo e non ci staremo mai.



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